Zeidu e i suoi Angeli

Brescia, maggio-giugno 2026

Gli Angeli del mese sono due volontari di Brescia. Kino è Caposquadra, mentre Alfa era Angelo fino a due anni fa. Poi, per motivi lavorativi, ma dovuto lasciare; ma nel gennaio di quest’anno è tornato ad iscriversi nuovamente, entrando come ausiliario.

Durante una notte in stazione, Alfa incontra un giovane ragazzo di nome Zeidu. Con timidezza, il ragazzo gli chiede del denaro per mangiare. Il volontario rifiuta di dargli soldi, ma gli offre un panino e si ferma a parlare con lui. Capisce subito che è un bravo ragazzo, lontano da situazioni problematiche o da giri poco raccomandabili in stazione. Decide così di invitarlo a casa sua per permettergli di dormire qualche ora, fino all’alba. La mattina successiva lo riaccompagna in stazione e inizia il turno insieme ad altri due volontari dei City Angels, Fidia e Kino. Racconta loro quanto accaduto durante la notte e, insieme, decidono di rincontrare Zeidu, per capire meglio di cosa abbia bisogno e come aiutarlo.

Tutti i volontari condividono la stessa impressione: Zeidu è un bravo ragazzo e merita supporto.
Si scambiano i numeri di telefono e, già quella sera, cercano per lui un posto in un dormitorio, ma senza successo. La risposta è la solita: lista d’attesa, oppure mettersi in fila davanti al dormitorio la mattina presto, nella speranza che si liberi un posto.
Non si scoraggiano e decidono di offrirgli a spese proprie una notte in albergo, con un letto caldo.

Il mattino seguente si ripresenta il problema.  Allora Kino al mattino va a prenderlo in albergo e lo porta a trascorrere la domenica con la sua famiglia. Zeidu viene poi ospitato per quattro giorni dallo stesso volontario che offre pasti caldi, doccia e letto. Zeidu poco alla volta si apre e inizia a raccontare la sua storia.
È nato in Burkina Faso il 1° gennaio 2006 ed è arrivato in Italia quattro anni fa, accolto dagli zii in un paese vicino a quello della famiglia del volontario che lo ospita. Frequenta la scuola e gioca a calcio con i coetanei all’oratorio. A 18 anni inizia a lavorare come operaio in un’azienda.
Successivamente lascia la casa dei parenti per trasferirsi in un appartamento condiviso con un conoscente. A gennaio di quest’anno, però, perde il lavoro. Già da tempo la convivenza con il coinquilino era difficile: discussioni frequenti, mancanza di rispetto e poca serenità. Alla fine decide di lasciare tutto e andarsene per ritrovarsi in strada.

Con queste informazioni non è stato difficile risalire ai familiari e mettersi in contatto con loro. Con un po’ di vergogna, preoccupazione e paura di non essere capito e accolto, Zeidu parla con i parenti. Diversamente da quanto si aspettava, viene accolto dallo zio, che si offre di ospitarlo a casa sua. Così Zeidu ha lasciato la casa del volontario ed è stato accolto dallo zio. Tutti noi volontari auguriamo a Zeidu una vita felice e serena, come è giusto che sia alla sua età.
“Ora – dichiara Diego De Franceschi “Dream”, Coordinatore dei City Angels di Brescia – noi Angeli bresciani abbiamo un nuovo amico e ci prenderemo cura di lui, mantenendoci in contatto. E magari un giorno diventerà anche lui un City Angel!”